Libreria antiquaria
Bourlot

Dal 1848
Libri e stampe antiche

Libreria antiquaria
Bourlot


Veduta ottica remondiniana - Vüe de la façade du Chateau du côté de la grosse Doire avec l’illumination à Turin. Bassano del Grappa, Remondini, 1770 circa.

Author: Remondini

Interessante tavola raffigurante piazza Castello con il Palazzo Madama visto dall’attuale via Garibaldi, modificata per essere vista mediante un apparecchio detto pantoscopio o mondo nuovo.

€ 1.200,00

Description

Incisione su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 420 x 278 il foglio).
Impressa a Bassano del Grappa nel 1770 circa dallo stampatore Remondini.
Suggestiva veduta prospettica di Piazza Castello a Torino con al centro la maestosa facciata di Palazzo Madama, colta dal lato rivolto verso l'attuale via Garibaldi. L'edificio è rappresentato nella sua imponente veste barocca progettata da Filippo Juvarra, illuminato a festa per un'occasione celebrativa. Sulla sommità del palazzo e lungo la balaustra risaltano i bracieri e le strutture per i fuochi pirotecnici con volute di fumo e fiamme. In primo piano numerosi personaggi elegantemente abbigliati e carrozze vivacizzano la composizione urbana.
Trattasi di veduta ottica (o vue d'optique), concepita per la visione tridimensionale mediante appositi dispositivi dell'epoca come il mondo nuovo o il pantoscopio, dotati di lenti biconvesse e specchi inclinati a 45 gradi, posizionando una fonte luminosa (candela o lampada) dietro la stampa.
Questa tavola è stata preparata per gli effetti diurni/notturni ("diorama"): il foglio non presenta perforazioni e inserti traslucidi in corrispondenza delle finestre, dell'esedra e della sommità dell'edificio (fiamme/illuminazione).
È stata applicata all’epoca su un supporto rigido in cartone per la fruizione all'interno dell'apparecchio ottico. Per esigenze di montaggio, il margine inferiore recante il titolo a stampa è stato rifilato; il titolo originario in lingua francese "Vüe de la façade du Chateau du côté de la grosse Doire avec l’illumination à Turin" è stato preservato ed applicato su tassello cartaceo al retro della tavola.
cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, n° 198/2.

Ti potrebbe interessare