Libreria antiquaria
Bourlot

Dal 1848
Libri e stampe antiche

Libreria antiquaria
Bourlot


De Chirico, Giorgio

Giorgio De Chirico (*Volos 1888 - †Roma 1978) è stato un pittore, scultore e scrittore italiano, principale esponente della corrente artistica della Metafisica.
Nacque in Grecia da genitori italiani. Nel 1906 si trasferì a studiare in Germania a Monaco, dove venne a contatto con la cultura tedesca più viva del momento. Si interessò alla filosofia di Nietzsche, Schopenhauer e Weininger e fu colpito dalla pittura simbolista e decadente di Arnold Böcklin e Max Klinger. Nel 1910 si trasferì a Parigi dove divenne amico di poeti come Valery e Apollinaire. Rimase però estraneo al cubismo che in questi anni grazie a Picasso rappresentava una novità artistica, così come alle avanguardie manifestando atteggiamenti polemici nei confronti. Nei primi venti anni del Novecento dipinse celebri quadri raggruppati sotto il nome di «Piazze d’Italia». Si tratta di immagini di quinte architettoniche che definiscono spazi vuoti e silenziosi. L’atmosfera magica di queste immagini le fa sembrare visioni oniriche.
Nel 1916 all’ospedale militare di Ferrara De Chirico incontrò Carrà. Assieme elaborarono la teoria della pittura metafisica, termine che nasce come allusione ad una realtà diversa che va oltre ciò che vediamo, allorché gli oggetti o gli spazi sembrano rivelare un nuovo aspetto che ci sorprende. Le scene prendono l’aspetto di enigmi, di misteri, di segreti inspiegabili e oltre agli spazi architettonici, vengono inseriti i manichini. Questa forma non umana si presta a rappresentare l’assenza di vita che caratterizza la pittura metafisica.
Nel 1924 ritornò a Parigi frequentando i Surrealisti. In seguito la sua pittura si rivolse sempre più ad una classicità di tipo archeologico, ricorrendo alla mitologia interpretata in chiave metafisica.
Questo segno distintivo permette di riconoscere la sua espressione artistica seguendolo fino alla morte.

Ti potrebbe interessare