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Prodotti in vetrina

Tavole di argomento medico-chirurgico. Parigi, impresse presso Jacques François Benard per la “Encyclopedie des arts et des metiers”, 1751.

Incisioni originali eseguite su rame (mm 225 x 355 l’impressione più margini).
Impresse a Parigi nel 1751 da Jacques François Benard su disegni di Goussier, per l’opera “Encyclopedie des arts et des metiers” di Denis Diderot (*1713 - †1784) e Jean Baptiste D’Alembert (*1717 - †1783).
Dettagliate tavole tecniche di argomento medico-chirurgico, raffiguranti: aghi, bisturi, sonde scanalate, spatole, pinze emostatiche, etc.
Ottimo stato di conservazione della carta e dell’impressione, ampi margini.
cfr. Benezit II 85.

Le Colonie Unite dell’America Settentrionale. Venezia, Antonio Zatta, 1778.   


Grande carta geografica delle dimensioni (mm 1350 x 1400) composta da 12 fogli incisi su rame e acquerellati a mano all’epoca.
Impressa a Venezia nel 1778 da Antonio Zatta e inserita nell’opera “Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e recenti geografi, che ora per la prima volta si produce”.
Questa carta anticipa la mappa di John Mitchell ritenuta l'unica mappa affidabile, usata durante il trattato di Parigi del 1783, per definire i confini degli Stati Uniti d'America, già allora indipendenti.
La tavola è realizzata nel classico stile del settecento veneziano.
Il territorio della Virginia è derivato dalla carta di Fry e Jefferson del 1753, mentre, nei dintorni di Saratoga, Philadelphia e Charleston, sono già indicate informazioni relative alla guerra d’indipendenza.
Ampio cartiglio contenente la pianta topografica delle isole Bermuda.
Perfetto stato globale.
cfr. Cremonini 72; Sabin 68109; Map Forum 1 pag. 58.

Joan Mirò. Il sole rosso. Parigi, Marzo & C., 1972.


Litografia originale a più colori delle dimensioni (mm 495 x 320 il foglio).
Eseguita a Parigi nel 1972 da Joan Mirò presso lo stampatore A. C. Mazo & C., facente parte dell’opera intitolata “Joan Mirò Litographe ”.
L’opera dell’artista è espressa con i tipici colori accesi e con i suoi tratti gestuali. Lo stile dell’esecuzione non è lineare ma “casuale”. Usa il colore e la forma in modo simbolico piuttosto che letterale, combinando elementi astratti con motivi ricorrenti.
Il pittore, scultore e ceramista spagnolo Joan Miró (*Barcellona 1893 - †Palma di Maiorca 1983) è stato il rappresentante del surrealismo in assoluto più radicale e conosciuto al mondo.
Ottimo stato conservativo della carta e del colore. 

Domenico Lorenzo Ponziani. "Il giuoco incomparabile degli scacchi sviluppato con nuovo metodo". Venezia, Simone Occhi, 1801.

In-8°, VIII pagg. num. incluso il frontespizio, 384 pagg. num. (errori di numerazione alle pagg. 226, 317, 332).
Frontespizio, dedica dell’autore, indice in fine.
Completo.
Legatura in mezza pergamena rigida del ’900, piatti in carta marmorizzata con angoli in pergamena, dorso a 5 comparti con titoli impressi in oro entro tassello granata e filetti dorati, tagli con barbe.
Trattato del sacerdote, professore di diritto e teorico di scacchi Domenico Lorenzo Ponziani (*Modena 1719 - †1796), pubblicato anonimo per la prima volta nel 1769 a Modena.
Seconda edizione.
Opera in buono stato di conservazione.
cfr. Olschki-Choix 2623; Melzi I 463.

Chemins de fer Paris - Lyon - Méditerranée. L’italie par le Mont-Cenis. Parigi, Maulde, Doumenc & Cie, 1913 - 1914.

Litografia originale a più colori, intelata (mm 770 x 1090 il foglio).
Eseguita a Parigi nel 1913 - 1914 circa da Maulde, Doumenc & Cie.
Affascinante manifesto, raffigurante la pubblicità della linea ferroviaria Parigi-Napoli che transita attraverso il tunnel del Moncenisio-Frejus.
Lungo tutto il lato superiore il titolo. Al centro fotografia di Alinari, raffigurante Amalfi. Attorno ad essa altro titolo “L’Italie par le Mont-Cenis, aix les bains Turin, Gênes, Rome, Naples ”. In basso a sinistra orari ferroviari Parigi, Napoi, Milano, Venezia, affiancati dalla carta geografica raffigurante il tragitto ferroviario. Lungo il lato inferiore titolo “Services directs et rapides”.
Ottimo stato conservativo del foglio e del colore. Cornice laccata nera.

Biot, J. B. - Rossel, Élisabeth-Paul-Édouard De. Traité élémentaire d’astronomie physique. Parigi, Klostermann père et fils, 1810 - 1811.

 

 

In-8°, opera in 3 volumi.
I volume: XX pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 455 pagg. num., 1 pag. non num., 21 tavole num.
Occhietto, frontespizio, testo in francese, dedica a M. Laplace, discorso preliminare, tavola dei capitoli, 4 tavole più volte ripiegate e in fine 21 tavole incise su rame, fuori testo e a piena pagina.
II volume: XI pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 pag. non num., 564 pagg. num. (ultima bianca), 15 tavole num. (da 1 a 9 e da 1 a 6).
Occhietto, frontespizio, testo in francese, tavola dei capitoli, 15 tavole incise su rame, fuori testo e a piena pagina.
III volume: 5 parti in un volume:
1ª parte: XVI pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 244 pagg. num. (ultima bianca).
2ª parte: 9 tavole num.
3ª parte: 216 pagg. num. (ultima bianca).
4ª parte: 58 pagg. num.
5ª parte: 192 pagg. num., 1 pag. non num., 4 tavole num.
Opera completa.
Legature in mezza pelle marrone dell’epoca, piatti in carta marmorizzata, dorsi a 5 comparti con titoli impressi in oro entro tassello rosso e numerazione in oro entro tassello nero.
Seconda edizione; la prima è del 1805, notevolmente ampliata da Rossell.
L’opera si presenta in buono stato di conservazione. Qualche traccia di brunitura sparsa in tutti e tre i volumi.

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