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Prodotti in vetrina - Libreria Bourlot

Giuoco del oca. Torino, 1760 - 1770 circa.

Xilografia originale (mm 275 x 370 l’impressione più margini).
Impressa a Torino verso la seconda metà del XVIII secolo presso lo stampatore Carlo Grosso.
Raro foglio volante torinese, raffigurante il gioco dell’oca, composto da 63 caselle, tutte numerate e molte figurate, disposte a spirale antioraria.
La figura del teschio, i due dadi e il ponte stavano a simboleggiare i pericoli e le difficoltà fisiche e morali del percorso della vita. È una metafora più che evidente del cammino che l’uomo deve intraprendere per affrontare la realtà e gli imprevisti della vita. Non a caso l’oca, che dà il nome al gioco, è un animale che per gli antichi aveva un gran valore e simboleggiava la Grande Madre dell’Universo.
Il foglio non è presente in nessuna collezione e bibliografia.
Buono stato conservativo del foglio, rinforzi di carta antica al verso.

Lettere originali autografe. 1826 - 1933.

Insieme composto da 20 lettere originali manoscritte e firmate da famosi personaggi politici, letterati, scrittori e artisti, alpinisti o in alcuni casi semplicemente appassionati di montagna ed escursionismo, i quali ringraziano e commentano escursioni e scalate organizzate da conosciute guide alpine del Monte Bianco, alcune di Courmayeur e altre di Chamonix, unite a 38 fogli tratti dai “Carnet des Guides” appartenuti e dedicati a celebri guide sempre del Bianco, con commenti sull’arrampicata o sull’escursione e con i ringraziamenti scritti dai clienti.
L’insieme, di notevole valore collezionistico, risulta estremamente curioso per la varietà e la stranezza dei commenti scritti dai diversi personaggi, alcuni semplicemente affascinati dall’alta montagna altri veri e appassionati scalatori.
Le lettere e i fogli, tutti datati e firmati, sono stati scritti tra il 1826 e il 1933.
Le 20 lettere originali sono state scritte da: Adolfo Hess (3 lettere), Alfred Couttet, Javelle, Reverendo King, Moriggia, Gonella, Baretti, Janssen, Marinelli, Vallot (2 lettere), Merot, Corradino Sella, Corona e Gugliermina (4 lettere).
I 38 fogli tratti dai “Carnet des guides” sono appartenuti alle seguenti celebri guide:
Simon Couttet, Alexis Devouassoud, Michel Couttet, Jean Marie Couttet, Henry Devouassoud, Jean Michel Tairraz, Joseph Charlet, François Devouassoud, François Servoz, Joseph Tairraz, Jean Devouassoud, Ferdinand Devouassoud, Delphin Couttet, Michel Savioz, Jean Simond e François Joseph Devouassoud.
Buona conservazione di ogni lettera o foglio.

Porta, Giambattista Della. Magiæ naturalis libri XX. Napoli, Orazio Salviani, 1589.

In-folio piccolo, 8 cc. non num. incluso il frontespizio, 302 pagg. num., 1 c. non num.
Frontespizio con titoli inseriti entro ricca bordura xilografica animata da animali, decorazioni vegetali e floreali con figura mitologica alla base e vignetta contenente una lince in cima, al verso ritratto dell’autore inserito entro ovale, testo in latino, numerosi capilettera inseriti entro vignette, testatine e finalini in xilografia, dedicatoria, prefazione, indice, svariate illustrazioni e diagrammi xilografici nel testo.
Completo.
Legatura in piena pergamena rigida dell’ottocento, piatti muti, dorso con titolo manoscritto a china.
Giambattista Della Porta (Vico Equense 1538 - Napoli 1615) filosofo, alchimista e commediografo, fondò l’Accademia dei Segreti (Academia Secretorum Naturae) dedicata allo studio della natura.
La sua opera più importante fu la Magiæ naturalis”, pubblicata per la prima volta nel 1558 in quattro libri e in seguito ampliata fino a comprenderne venti. Della Porta fu anche autore di commedie. Si occupò di medicina, demonologia, chiromanzia, magnetismo, astrologia e meccanica. Inoltre, progettò la camera oscura. Quest’opera ottenne un successo davvero notevole tanto da essere tradotta dal latino nelle principali lingue europee. Tratta dei più svariati argomenti: alchimia, cosmologia, geologia, medicina, veleni, ottica, cosmesi per donne, magnetismo, distillazione e metallurgia. Esalta in particolar modo la magia naturale, considerandola una scienza suprema.
Prima edizione completa di questa importante opera di magia
.
Buono stato di conservazione.
cfr. Brunet IV 826.

Dürer, Albrecht. La Resurrezione. Norimberga, 1511.

Incisione originale eseguita in xilografi a (mm 276 x 395 l’impressione più mm 2 circa di margini), monogrammata, facente parte della serie “La Grande Passione”.
Impressa a Norimberga nel 1511 da Albrecht Dürer (1471 - 1528).
In primo piano Gesù regge nella mano sinistra uno stendardo. Sopra di lui una serie di piccoli putti alati, in basso e ai lati uomini stesi a terra e in ginocchio ad ammirare il miracolo della Resurrezione.
Primo stato con testo in latino al verso, carta con filigrana con triangolo e fiore.
Ottima conservazione.
cfr. Hollstein VII 124.

Juan, George - Ulloa, Antonio De. Voyage historique de l’Amerique Meridionale. Amsterdam e Lipsia, Arkstée & Merkus, 1752.

In-4°, opera in 2 volumi.
I volume
: 12 cc.non num. inclusi l’antiporta e il frontespizio, 554 pagg. num. (le prime 4 tavole sono spostate nel secondo volume e alcune pagine sono posposte).
Antiporta con incisione su rame a piena pagina di J. Punt raffigurante donne che scrutano un grande mappamondo, frontespizio in caratteri rossi e neri con vignetta allegorica, testo in francese, numerosi capilettera, testatine e finalini, dedica al Principe della Polonia, avviso dell’editore, prefazione di De Ulloa, indice dei capitoli del primo volume, indice delle tavole contenute nei due volumi 21 tavole incise su rame, fuori testo, la maggior parte più volte ripiegate raffiguranti carte geografiche, paesaggi, costumi, animali, personaggi, strumenti scientifici…
II volume
: due parti in un volume.
Prima parte
: 2 cc. non num. inclusi l’antiporta e il frontespizio, 316 pagg. num., 3 cc. non num.
Antiporta con incisione su rame a piena pagina di Picart raffigurante persone di razze diverse su un’isola, frontespizio in caratteri rossi e neri con vignetta allegorica, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, 24 tavole incise su rame, fuori testo, la maggior parte più volte ripiegate raffiguranti carte geografiche, paesaggi, costumi, animali, personaggi, strumenti scientifici…
Seconda parte
: 3 cc. non num., 309 pagg. num., 3 pagg. non num.
7 tavole incise su rame, fuori testo, la maggior parte più volte ripiegate raffiguranti carte geografiche, paesaggi, costumi, animali, personaggi, strumenti scientifici…
Opera completa.
Legature in mezza pergamena del ’900, piatti in carta marmorizzata con angoli rinforzati in pergamena, dorsi con titoli in oro su tasselli verdi e rossi.
Antonio De Ulloa (1716 - 1795) fu uno scienziato, esploratore, scrittore e generale spagnolo, primo governatore della Louisiana. Nel 1735 con il collega spagnolo George Juan (1713 - 1773), matematico spagnolo, scienziato e ufficiale di marina, parteciparono ad una spedizione scientifica in Perù e vi rimasero dal 1736 al 1744. Questo libro è il risultato di tale soggiorno, tradotto in primis in lingua francese. Nel 1745, Ulloa e Juan dopo aver terminato le loro fatiche scientifiche, tornarono in Spagna accettando di viaggiare su navi diverse, al fine di ridurre al minimo il pericolo di perdere i frutti importanti del loro lavoro. La nave su cui stava viaggiando Ulloa, venne saccheggiata, e fu catturato dagli inglesi, e preso come prigioniero in Inghilterra.
Prima edizione francese
, tradotta da Eleazar De Mauvillon.
Buono stato conservativo.
cfr. Brunet V 1006; Chadenat 4828; Leclerc I 1501; Sabin 36812;
(Per il nome del trad. Eleazar De Mauvillon BN vol. 79 col. 702).

Carroll, Lewis - Tenniel, Giovanni. Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie. Londra, Macmillan and Co., 1872.

In-8°, 6 cc. non num. inclusi l’occhietto, l’antiporta e il frontespizio, 189 pagg. num., 1 pag. non num.
Occhietto, antiporta con la Regina di cuori assieme al bonario marito, il Re di cuori, protetta da velina originale, frontespizio, 42 vignette nel testo di Giovanni Tenniel.
Completo.
Legatura editoriale in piena tela percallina arancione, triplice filetto impresso in oro ai piatti, al centro del piatto anteriore medaglione dorato contenente Alice che tiene in braccio un maialino al centro del piatto posteriore invece medaglione contenente la testa di Stregatto, titoli in oro al dorso, sguardie verdi, tagli dorati.
Primissima edizione italiana nella prima tiratura, illustrata da Tenniel (*Londra 1820 - †1914), con la traduzione a opera di Teodorico Pietrocòla-Rossetti (*Vasto 1825 - †Firenze 1883).
La presente si distingue dalla più comune edizione in seconda tiratura con la legatura in tela rossa e priva di filettatura. Il volume è molto fedele all’edizione originale impressa a Londra nel 1865 da Macmillan and Co.
Perfetto stato di conservazione della legatura e della carta, con la velina all’antiporta perfettamente conservata.
cfr. Vagliani P., Quando Alice incontrò Pinocchio, p.141.

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