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Prodotti in vetrina

Giovanni Antonio Giusta. Guida ai bagni ed alle acque minerali solforose, alcaline, iodurate e bromurate ... di Courmayeur. Aosta, Luigi Mensio, 1875.

In-8°, 150 pagg. num. incluso l’occhietto e il frontespizio, (le prime IX pagg. sono contrassegnate con numerazione romana).
Occhietto, frontespizio con fregio tipografico, dedica a Giambattista Borelli, prefazione, 2 litografie firmate dai Fratelli Doyen, fuori testo e più volte ripiegate, raffiguranti una veduta di Courmayeur e una veduta del nuovo stabilimento termale di Pré-Saint-Didier, indice in fine.
Completo.
Brossura editoriale con titoli entro bordura ornamentale al piatto anteriore, piatto posteriore con prezzo (L. 2) contornato da volute.
Prima ed unica edizione di questo studio delle acque di Courmayeur e Pré- Saint-Didier, con le loro proprietà fisiche e chimiche. Giovanni Giusta oltre a descrivere la storia e i benefici delle terme, le escursioni, le passeggiate, inserisce anche notazioni turistiche e pubblica, nelle ultime pagine, il Regolamento delle Guide di Courmayeur e la tariffa delle corse.
Ottimo esemplare intonso.
cfr. Réan 173; Perret 1950; Manno 18682; A. Peyrot, Valle d’Aosta nei Secoli, n° 347.

Homeri, Ilias, seu potius omnia eius quæ quidem extant opera. Strasburgo, Theodosius Rihelius, s.d. (1572).

In-8°, 913 pagg. num. incluso il frontespizio, 69 pagg. non num. (errore di numerazione alle pagg. 425 e 426).
Frontespizio figurato con marca tipografica non censita, testo in greco con versione latina a fronte, svariati capilettera istoriati, indice in fine.
Il volume dell’Iliade è completo.
Stupenda legatura del 1577, in pelle di scrofa su assicelle in legno impressa a secco, piatti decorati da  piccoli ritratti che delimitano un campo rettangolare centrale e al suo interno ritratto e data 1577, dorso a 4 nervi, tagli rossi.
Interessante edizione dell’Iliade di Omero in lingua greca con la traduzione in latino, impresso a cura di Obertus Giphanius (Hubert van Giffen) (*1534 - †1604).
Buono stato conservativo dell’opera.
cfr. Brunet III 272; Adams H 764.

Insulae et Regni Siciliae. Amsterdam, Guillaume De L’Isle, 1725.

Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 590 x 500 l’impressione più margini).
Impressa ad Amsterdam nel 1725 da Guillaume De L’Isle (*1675 - †1726) su disegno di Joachim Ottens (1663 - 1719) e inserita nell’opera “Atlas Major”.
Dettagliata carta geografica della Sicilia, inserita entro cornice graduata ai margini. Lungo la parte superiore, su due righe, il titolo in latino. Curiosamente l’Etna è in eruzione assieme ad innumerevoli dettagli topografici.
In basso a sinistra, entro riquadro carta geografica dell’isola di Malta e di Gozzo, con scale distanziometriche e legenda.
In basso a destra riquadro con ampia legenda e scale distanziometriche.
Ottima conservazione della carta, dell’impressione e del colore.

Basilius Besler  "Anagyris angustifoliis". Norimberga, 1613.

 


Rara incisione originale eseguita su rame, lumeggiata a mano all’epoca da abile artista, di scuola germanica.
Impressa a Norimberga nel 1613 da Basilius Besler per: Hortus Eystettensis.
Decorativa e scenografica incisione, facente parte di uno dei più rari, completi e importanti erbari antichi stampati.
Buono stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore.

Juan de VAalverde de Hamusco. Vivae imagines partium corporis humani. Anversa, Christophe Plantin, 1566.

 


In-4° grande, 154 pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio, 23 cc. non num.
Frontespizio con titoli inseriti entro cornice architettonica arricchita con figure allegoriche e stemmi, testo in latino e disposto su due colonne, capilettera istoriati in xilografia, dedicatoria, 42 tavole anatomiche a piena pagina, incise su rame da Pieter e Franz Huys, dai disegni di Gaspare Becerra (*1520 - †1570).
Completo.
Legatura in pergamena rigida del ’700, piatti muti, dorso a 6 comparti con titoli impressi in oro entro tassello bordeaux e fregi floreali dorati, sguardie marmorizzate, tagli rossi.
Prima edizione belga, stampata ad Anversa da Plantin. Le tavole sono le stesse dell’edizione di Roma del 1560 ma sono state incise da artisti fiamminghi.
Il Durling cita solo la seconda edizione del 1572.
Lo spagnolo Juan de Valverde (*1525 ca.- †1588 ca.) dopo gli studi condotti all’Universita di Padova, divenne medico dell’Arcivescovo di Santiago Juan de Toledo e del Papa Paolo IV, dal quale ricevette l’approvazione per la sua opera di anatomia.
Buono stato conservativo dell’opera. Piccole tracce di umidità e un segno di tarlo su poche carte e un piccolo restauro marginale a pag. 170.
cfr. Norman Kat 2128; Choulant-Frank 206; Durling 4535.

Fotografia di Torino. Panorama preso da Palazzo Madama. 1880 circa.

 

Veduta panoramica con via Po e via della Zecca (ora via G. Verdi). 
La foto immortala la Mole Antonelliana, monumento simbolo della città, ancora in fase di sopraelevazione. Sullo sfondo la chiesa della Gran madre di Dio e la collina. 

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