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Milano, Novara, Lodi, Tortona, Mortara... Norimberga, eredi Homann, 1734.

Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 580 x 495 l’impressione piùmargini).
Impressa a Norimberga nel 1734 dagli eredi della tipografia Homann, inserita nell’opera “Atlas Compendiarius”.
Incisione raffigurante al centro la pianta topografica della città di Milano e dell’assedio del 1733. Sotto la descrizione entro decorativo cartiglio e a sinistra legenda con 76 richiami. Ai lati e in ordine da destra, la pianta di Novara, Lodi, Tortona, Mortara, il castello di Milano con annessi 21 richiami in ordine alfabetico, Mantova, Valenza e Pizzighettone con 37 richiami in ordine alfabetico e numerico.
Buona conservazione della carta e del colore.
cfr. Phillips I 586.

Litta Biumi, Pompeo. Famiglie Celebri Italiane. Tavole Genealogiche della R. Casa Savoia. Milano, Dalla Tipografia del Dottore Giulio Ferrario, 1846.

In-folio grande, XXIV tavole su bifoli num. di testo contenenti la genealogia di Casa Savoia, con stemma araldico inciso su rame e miniata all’epoca sulla prima, 112 tavole incise al tratto, compresa una a doppia pagina, alcune ritoccate a mano “a la gomme”, inoltre 9 tavole sono state incise all’acquatinta e raffigurano vedute dei luoghi più suggestivi presenti nei territori sabaudi come la Sacra di San Michele, la Basilica di Superga, l’antica Porta Fibellona (piazza Castello), i castelli di Avigliana, di Fossano, di Ivrea …, 29 carte geografiche finemente acquerellate arricchite da stemmi magistralmente miniati e rialzati in argento ed oro, le prime due carte forniscono una visione globale degli stati sabaudi, le successive invece tratteggiano i confini di ciascun ducato o contea.
Le vicende delle famiglie sono illustrate attraverso un diagramma ad albero discendente dove, per ogni personaggio sono dedicate note biografiche di estensione variabile da poche righe a più colonne.
Legatura coeva in mezza pelle marrone, piatti in tela percallina vinaccia con stemma sabaudo al centro del piatto anteriore, dorso a 6 comparti con nome dell’autore, titolo e ricchi fregi impressi in oro, sguardie policrome con gigli. All’interno ottimamente conservata la brossura originale in color carta da zucchero con titoli al piatto anteriore e catalogo alfabetico delle famiglie su quello posteriore.
Il volume appartiene all’imponente opera “Famiglie celebri italiane”di Pompeo Litta Biumi (*Milano 1781 - †1852). La parte dedicata ai Savoia, composta tra il 1839 e il 1845, è la più ricca e abbondante, in considerazione del vasto numero di pagine ad essa dedicata. Spiccano per la loro bellezza i ritratti di Tommaso ed Eugenio, principi di Savoia e quello di Carlo Alberto a Cavallo. Segnaliamo anche le tre splendide tavole raffiguranti le vetrate della cappella della famiglia reale nella Chiesa di Brou e le illustrazioni raffiguranti i collari degli ordini di San Maurizio e Lazzaro e della SS. Annunziata.
L’autore strutturò l’intera opera, Famiglie celebri come una raccolta a dispense, ciascuna delle quali dedicata a una famiglia, anche se non fu raro il caso di famiglie la cui storia richiese più dispense (come per i Savoia, gli Orsini, i Medici e i Gonzaga).
Ottima conservazione dell’opera in generale.
cfr. Manno-Promis I 181.

Sardiniae - Corsicae. Amsterdam, Philippus Cluverius, 1661.

Incisione originale eseguita su rame (mm 202 x 144 l’impressione più ampi margini).
Impressa ad Amsterdam nel 1661 da Philippus Cluverius, tratta dall’opera “Introductionis Geographia Antiqua”.
Rara tavola divisa in due parti, raffigurante la carta geografica della Sardegna e la carta geografica della Corsica.
I titoli delle due carte risultano inseriti in un cartiglio, ciascuno all’interno della rispettiva tavola.
Velieri solcano il mare sia nella carta della Sardegna, che in quella della Corsica.
Il geografo tedesco Philippus Cluverius (*Danzica 1580 - †Leida 1622) dopo aver studiato a Leida e Oxford, iniziò ad interessarsi di geografia storica. Viaggiò per tutta Europa, a Roma fu bibliotecario dei Barberini e della Biblioteca Vaticana. Le sue pubblicazioni diedero un grande contributo alle conoscenze geografiche dell’epoca. Per le carte geografiche si avvaleva del contributo del cartografo e bibliotecario Petrus Bertius (*Beveren 1565 - †Parigi 1629).
Ottimo stato di conservazione della carta e dell’impressione.

Dalla terra alla luna. Torino, L. Giachino, 1932.

Litografia originale a più colori (mm 700 x 1000 il foglio).
Eseguita a Torino nel 1932 su disegno di Giuseppe Romano, presso il litografo L. Giachino.
Raro manifesto destinato allo spettacolo di marionette del Teatro Gianduja di Torino, ispirato ai romanzi lunari di Jules Verne e all’operetta di Offenbach Le Voyage dans la Lune. La prima rappresentazione avvenne nel 1876.
In primo piano Gianduia che s’inchina verso un’enorme luna raffigurata in secondo piano. Titolo in tinta rosso e nero in basso a sinistra.
Giuseppe Romano (*Caltagirone 1905 - †?) pittore autodidatta, si trasferisce a Torino negli anni Venti, partecipando ad alcune rassegne nel capoluogo piemontese. Collabora con l’ufficio grafico della Fiat disegnando nel 1928 il manifesto “Arco di Trionfo”. Nello stesso periodo disegnò alcuni soggetti per il Teatro Gianduia e per la località turistica di Sestriere. Il Teatro Gianduia, nato come Teatro d’Angennes si trovava nella residenza del nobile marchese d’Angennes, che nella seconda metà del XVIII secolo cominciò ad ospitare spettacoli teatrali, affidati all’impresario Lorenzo Guglielmone, dal quale il teatro inizialmente prese il nome, allestendo le prime rappresentazioni torinesi di importanti opere.  Nel 1884 vi si trasferì la conosciuta compagnia di marionette Lupi ed il nome mutò in Teatro Gianduja.
Buono stato conservativo del foglio. Cornice laccata nera.

Genoveato. Venezia, Vincenzo Maria Coronelli - Domenico Padoani, 1690 circa.

Incisione originale eseguita su rame su due fogli.
Impressa a Venezia nel 1690 circa da Vincenzo Maria Coronelli, presso lo stampatore Domenico Padoani e inserita nell’Atlante Veneto.
Importante carta geografica raffigurante la Liguria.
1. Genovesato Parte Occidentale (mm 620 x 460 l’impressione piùmargini).
Carta geografica comprendente il basso Piemonte e la Liguria di ponente, da Nizza ad Arenzano.
Sulla metà sinistra del foglio grande cartiglio con putti, stemma e volute, contenente il titolo. Grande scala di
miglia italiane sorretta da putti marini nell'angolo inferiore destro.
2.Genovesato Parte Orientale (mm 610 x 450 l’impressione piùmargini).
Continuazione della grande carta, comprendente la Liguria di levante, da Vesima a Viareggio.
Grande cartiglio nella parte inferiore sinistra contenente titolo, animato da putti e stemma. Inoltre è presente la dichiarazione delle note e blasoni inserite nelle due tavole. Ottimo stato conservativo di entrambi i fogli.
cfr. Armao 52.

Carte geografiche varie. Venezia, Antonio Zatta, 1775 - 1785.

Incisioni originali eseguite su rame, acquerellate a mano all’epoca lungo i confini e nei cartigli.
Impresse a Venezia tra il 1775 ed il 1785 da Antonio Zatta e inserite nell’opera “Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e recenti geografi”.
Carte geografiche di fattura e gusto veneziano, raffiguranti le varie parti del mondo e dell’Italia, vivacemente acquerellate a mano all’epoca da abile mano. Ogni carta è animata da decorativi cartigli di gran gusto, formati da decorazioni floreali, paesaggi, marine, personaggi e architetture tipiche del luogo raffigurato.
Antonio Zatta (*Venezia 1757 - †1797) tipografo, cartografo, editore e libraio veneziano fu tra i più attivi del suo tempo in ogni campo dell’editoria.

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